Immigrazione, Salvini: «Confini blindati e più espulsioni. Islam pericolo per l’Italia»

Salvini

Salvini propone l’istituzione del ministero del Mare per il controllo dei confini. E sull’Islam aggiunge: «È un pericolo. Non lo voglio in Italia».

Torna a parlare di immigrazione ed espulsioni il leader della Lega Matteo Salvini. Lo fa in un’intervista concessa a Tgcom24 e ripresa da Il Giornale il 29 gennaio. «Per il primo anno di governo Salvini – spiega – il numero (di immigrati, ndr) è zero. Dobbiamo smaltire un arretrato di clandestini di mezzo milione». L’idea è quella di creare un vero e proprio “ministero del Mare” che si occupi di gestire la difesa dei confini più esposti ai flussi di migranti.

Per fermare quella che viene definita una invasione, afferma, saranno usate anche le maniere forti. «La prima opzione è blindare i confini, dalle Alpi alla Sicilia. Basta, non si passa, stop. Perché immigrazione clandestina vuol dire delinquenza. L’emergenza di questo Paese è pulire, rimettere delle regole, blindare i confini, punire ed espellere». Al centro degli attacchi l’Islam che, prosegue il leader leghista, è un pericolo per la sicurezza e l’identità culturale degli italiani: «L’Islam di oggi è un pericolo. Non lo voglio. O si evolve o si apre, altrimenti è un pericolo. Salvini al governo mette lo stop a ogni presenza islamica irregolare o abusiva in Italia».

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Redazione La Clessidra

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