Privilegi, Di Maio: «Taglieremo le pensioni d’oro sopra i 5 mila euro»

pensioni d'oro

Tagli alle pensioni d’oro oltre i 5 mila euro in funzione dei contributi versati: così Di Maio a Otto e mezzo.

Per il Movimento 5 Stelle il taglio degli sprechi passa anche dalle cosiddette pensioni d’oro. Sul tema è ritornato il candidato premier Luigi Di Maio, ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo«Noi vogliamo tagliare le pensioni d’oro dai 5 mila euro netti in su per tutti coloro che non se la meritano perché non hanno versato i contributi», ha spiegato. Il meccanismo, ha proseguito Di Maio, è semplice: «Se hai versato 3 mila euro di contributi e ti trovi una pensione da 8 mila euro, ti spettano 3 mila euro».

Si tratta di un provvedimento spinto dalla equità generazionale, ha aggiunto Di Maio, in un momento storico nei quali ai giovani contribuenti non viene assicurata alcuna garanzia circa il futuro: «Non solo noi (giovani, ndr) avremo una pensione in base a quanto abbiamo versato, ma forse anche di meno». Quanto agli eventuali ricorsi, il candidato pentastellato si è mostrato sicuro: «La mia proposta è di metterlo in una legge costituzionale per blindare il problema dei diritti acquisiti. Ci saranno sempre i ricorsi, ma per la paura dei ricorsi, o con la scusa dei ricorsi, non si fa mai niente».

PROMESSA RISPETTATA (leggi QUI)

Leggi tutte le promesse di Luigi Di Maio

 

Redazione La Clessidra

Redazione La Clessidra

LEAVE A COMMENT