Caso Skripal, Salvini: «Al governo eliminerò le sanzioni economiche alla Russia»

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Per Matteo Salvini le sanzioni nei confronti della Russia rappresentano un «danno incalcolabile all’economia italiana».

Mentre non si placano le tensioni internazionali per il caso Skripal, Matteo Salvini interviene nel dibattito sottolineando l’inutilità delle sanzioni economiche che l’Italia, come molti altri Paesi occidentali, ha imposto alla Russia. Il leader della Lega affida a Twitter le sue parole: «Spero di potere presto, dal governo, raccogliere l’appello del presidente della Confindustria russa: via queste assurde sanzioni che stanno causando un danno incalcolabile all’economia italiana!».

Per Salvini, dunque, le sanzioni non solo sarebbero inutili ma, limitando le esportazioni, danneggerebbero anche l’economia italiana. Posizioni ribadite anche dal presidente di Confindustria, Ernesto Ferlenghi, nella sua intervista a Libero, nel corso della quale ha lanciato un vero e proprio appello al leader leghista: «Le aziende italiane non possono continuare a perdere decine di miliardi per potenziali commesse e quote di mercato, adottando un sistema di sanzioni economiche che sta mettendo in crisi un partenariato strategico, tra noi e la Russia, che dura da oltre 60 anni».

Le tensioni tra l’Occidente e la Russia si sono riaccese a seguito dell’avvelenamento, in Gran Bretagna, dell’ex spia Sergey Skripal e della figlia Yulia, alla cui morte è seguita l’espulsione di diversi diplomatici russi da Londra e da altri Paesi europei.

PROMESSA NON RISPETTATA (leggi QUI)

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Redazione La Clessidra

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