Legge di stabilità: Gentiloni introduce nuovi sgravi per le tasse sul lavoro

tasse sul lavoro

Il provvedimento prevede la riduzione delle tasse sul lavoro con incentivi e sgravi fiscali per favorire le assunzioni, con un occhio di riguardo per i giovani.

Il lavoro è al centro della legge di stabilità, approvata dal Senato nel dicembre 2017. L’obiettivo per il 2018 del governo uscente è quello di proseguire sulla strada della crescita economica per mettere definitivamente alle spalle la crisi.

Come promesso da Gentiloni, il provvedimento comprende numerose misure volte a ridurre le tasse sul lavoro. Tra i più importanti interventi in merito spiccano gli sgravi contributivi pari al 50% per i datori di lavoro privati che assumono a tempo indeterminato i giovani, di età inferiore ai 35 anni. Gli sgravi si applicano anche nel caso di prosecuzione di contratto di apprendistato o di conversione a tempo indeterminato di un contratto a termine.

LEGGI ANCHE: Gentiloni: «Ridurremo le tasse sul lavoro per rilanciare l’occupazione»

La legge di stabilità istituisce inoltre un contributo, con un limite di 500 mila euro annui, per la riduzione fino a tre anni dei contributi previdenziali e assistenziali in favore delle cooperative che nel 2018 assumeranno a tempo indeterminato «persone a cui è stata riconosciuta protezione internazionale a partire dal 2016».

Sono previsti peraltro una serie di incentivi anche per i lavoratori, come la possibilità di prorogare per 12 mesi il corso alla Cassa integrazione guadagni straordinaria e gli esoneri ai giovani, di età inferiore ai 40 anni, che si iscrivono per la prima volta all’Inps come coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali.

PROMESSA RISPETTATA

Leggi tutte le promesse di Paolo Gentiloni

Redazione La Clessidra

Redazione La Clessidra

LEAVE A COMMENT