Di Maio: «La Tav non si farà. Opera inutile, non serve più»

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Il contratto di governo prevede lo stop dei lavori per la Tav Torino-Lione. Di Maio assicura: «Andremo a parlare con la Francia e diremo che la Torino-Lione poteva valere 30 anni fa, ma oggi non serve più».

La Tav Torino-Lione non si farà. A sostenerlo è il capo politico dei 5 Stelle Luigi Di Maio in una diretta su Facebook: «Nel contratto c’è il blocco di un’opera inutile – afferma -. Andremo a parlare con la Francia e diremo che la Torino-Lione poteva valere 30 anni fa, ma oggi non serve più».

La dichiarazione di Di Maio, che riprende quanto contenuto nel programma di governo approvato ieri sulla piattaforma Rousseau, arriva all’indomani della sottoscrizione, da parte del governo francese, del finanziamento del programma di appalti per il 2018 riguardante la realizzazione della sezione transfrontaliera della Tav.

La posizione di Di Maio è stata duramente criticata da Paolo Foietta, commissario di governo per la nuova ferrovia. Secondo Foietta un eventuale recesso da parte dell’Italia «avrebbe effetti inediti e costi enormi di complessa quantificazione», e il solo «costo diretto complessivo da restituire a Ue e Francia risulterebbe senz’altro superiore a 2 miliardi».

Quello della Tav è un argomento caro al Movimento 5 Stelle e al suo co-fondatore, Beppe Grillo, da sempre contrario all’opera.

PROMESSA NON RISPETTATA (leggi QUI)

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Redazione La Clessidra

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