Governo, è stallo su Savona. Di Maio: «Si chiuda in 24 ore o salta tutto»

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Foto: Adnkronos

Salvini e Di Maio fanno quadrato su Savona e minacciano di far saltare il tavolo della trattativa. Tra oggi e domani Conte è atteso al Quirinale.

La partita per il nuovo governo potrebbe essere vicina al fischio finale. Nonostante le chiare resistenze del presidente della Repubblica sul nome di Paolo Savona, Luigi Di Maio e Matteo Salvini non si dicono disposti a fare marcia indietro sull’economista. Al contrario minacciano di far saltare la trattativa e si dicono pronti al ritorno alle urne.

Nella mattinata di ieri era stato il leader della Lega a blindare Savona. «Al Tesoro mai un amico di Berlino», aveva scritto su Facebook, per poi aggiungere in serata: «Stasera daremo la lista dei ministri della Lega a Conte. Se salta il governo ci sarà una frattura con gli italiani. Noi abbiamo fatto il possibile. Non tratto più: o si parte o si vota». Alle parole di Salvini hanno fatto seguito quelle di Di Maio che, durante un comizio a Terni, ha dato una sorta di ultimatum: «O si chiude la partita del governo entro 24 ore o non si chiude più».

Se le parole di Di Maio dovessero essere vere, Conte – che in questi giorni ha continuato a lavorare alla lista dei ministri – dovrebbe recarsi al Quirinale tra oggi e domani per poi presentarsi alle Camere per chiedere la fiducia. Resta concreto il rischio di una crisi istituzionale nel caso in cui non si riesca a trovare la quadra su Paolo Savona.

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Redazione La Clessidra

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