Ministero per la Montagna, niente da fare per il ministero voluto da Salvini

ministero per la montagna

L’istituzione di un ministero per la Montagna dovrà attendere. Nel contratto di governo non è stato previsto alcun intervento contro lo spopolamento delle zone montuose.

Era una delle promesse più attese dall’elettorato leghista, ma sembra destinata ad essere delusa. Nel governo gialloverde, infatti, non ha trovato spazio il ministero per la Montagna di cui in più occasioni aveva parlato Matteo Salvini. Un ministero che avrebbe dovuto porre un freno allo spopolamento delle zone montuose e farsi portavoce delle istanze delle popolazioni locali.

Leggi anche: Spopolamento: Salvini lancia il ministero per la Montagna

L’istituzione di un ministero apposito era stata proposta anche nell’ultima campagna elettorale. «Vinciamo le elezioni e poi per la montagna decide la gente che ci vive», dichiarava Salvini a dicembre. «Serve un Ministero per la montagna, un’Agenzia per la montagna, perché lavorare in montagna, andare a farsi una visita medica, andare a scuola, riscaldarsi è una roba diversa dalla città. A Roma non l’hanno mai capito. Questo vale per le montagne lombarde come per quelle venete o siciliane».

PROMESSA NON RISPETTATA

Leggi tutte le promesse di Matteo Salvini

Redazione La Clessidra

Redazione La Clessidra

LEAVE A COMMENT