Decreto dignità, Di Maio: «Approvato entro martedì dal Consiglio dei ministri»

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A rallentare l’iter del decreto dignità il lungo iter burocratico. Ma Di Maio non ha dubbi: «Il testo è pronto e sarà approvato lunedì o martedì dal Consiglio dei ministri».

Il decreto dignità sarà approvato dal Consiglio dei ministri tra lunedì e martedì. Ne è convinto il vicepremier Luigi Di Maio, propositore del provvedimento che si prefigge, tra le altre cose, di combattere la precarietà.

A dire il vero la presentazione del decreto era attesa per questa settimana. A rallentarne l’iter, afferma Di Maio, non sono state le perplessità del ministro Tria sulle coperture, bensì ostacoli di natura burocratica: «Sta facendo il giro delle sette chiese per ottenere delle bollinature, tutte cose che non conoscevo ma che sono importanti e fanno parte di una serie di procedure molto complicate», spiega. «Il decreto è scritto, il testo è pronto. Al massimo lunedì o martedì – è la promessa – sarà approvato dal Consiglio dei ministri».

Il decreto dignità dovrebbe intervenire su tematiche di assoluto rilievo. Innanzitutto la lotta alla precarietà e la semplificazione burocratica, con l’eliminazione di spesometro, redditometro e studi di settore. In secondo luogo è prevista una stretta sulle delocalizzazioni, con sanzioni dure contro quelle aziende che, dopo aver ricevuto finanziamenti pubblici, decidessero di delocalizzare la produzione. Il testo dovrebbe affrontare anche la questione della ludopatia, introducendo il divieto per le pubblicità riguardanti il gioco d’azzardo. Assente, invece, la normativa sui riders dopo che le principali aziende del settore hanno raggiunto un accordo privato.

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Redazione La Clessidra

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