Taglio delle pensioni d’oro, Di Maio assicura: «Arriverà entro la fine dell’estate»

taglio delle pensioni d'oro

Per il vicepremier il taglio delle pensioni d’oro arriverà al Senato la prossima settimana e sarà approvato entro l’estate. L’importo risparmiato dovrebbe aumentare le pensioni minime.

Il taglio delle pensioni d’oro potrebbe arrivare prima del termine dell’estate. A dichiararlo è il vicepremier Luigi Di Maio durante l’intervista rilasciata il 7 luglio a Sky Tg24. «Questa settimana nella commissione Lavoro del Senato calendarizzeremo la proposta di legge sul taglio delle pensioni d’oro», ha affermato Di Maio. «Puntiamo a che l’ok a questo provvedimento arrivi prima dell’estate. Chi prende una pensione sopra i 4-5 mila euro netti, e non ha versato i contributi, subirà un taglio in proporzione ai contributi versati».

Il vicepremier è poi tornato anche su un altro cavallo di battaglia del Movimento 5 Stelle: il taglio dei vitalizi. Dopo l’avvio delle discussioni la scorsa settimana, il provvedimento sembra aver subito una battuta d’arresto in Senato. Di Maio si mostra comunque ottimista: «Credo che questa settimana alla Camera si aboliranno i vitalizi agli ex parlamentari e spero che il Senato si muova il prima possibile», ha concluso.

Grazie al provvedimento, il M5S intende recuperare un miliardo di euro da investire per aumentare le pensioni minime. Le opposizioni puntano però il dito sull’importo che il taglio permetterà realisticamente di recuperare. Giuliano Cazzola, esperto in materia di pensioni, ha sottolineato come la combinazione tra taglio delle pensioni d’oro e flat tax di fatto porterà a risultati molto inferiori di quelli annunciati da Di Maio (tra i 100 e i 200 milioni di euro), poiché le stesse persone colpite dal taglio «beneficeranno di un abbattimento dell’aliquota fiscale di quasi 30 punti (dal 43 al 15 per cento)». Dello stesso parere anche Maurizio Martina, per il quale «con la flat tax i redditi dei pensionati d’oro cresceranno del 30%. A tutti gli altri solo briciole».

Secondo uno studio realizzato dalla società di ricerca Tabula, il taglio delle pensioni superiori ai 5.000 euro netti porterebbe a un risparmio di circa 210 milioni lordi: una cifra ben inferiore a quella annunciata da Di Maio. La pensione di cittadinanza prevista dal contratto di governo si attesta intorno ai 780 euro: sebbene sia ancora prematuro fare calcoli, ne conclude lo studio, risulta difficile pensare che il solo taglio delle pensioni d’oro possa consentire di raggiungere gli obiettivi prefissati.

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Daniele

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