Cagnolina Mia, il ministro Costa: «Pene più dure per chi maltratta gli animali»

cagnolina mia

Commentando la vicenda di Mia, il cane gettato in mare con una pietra legata al collo, il ministro ha annunciato pene più dure per chi maltratta gli animali.

«Gli animali sono i nostri compagni di vita, i nostri fedeli amici: il loro maltrattamento è un delitto atroce e mi muoverò affinché le pene siano inasprite. Noi, come ministero, ci costituiremo senz’altro parte civile nell’eventuale processo». Con queste parole, pubblicate ieri sul Blog delle Stelle, il ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha commentato il grave fatto di cronaca che ha avuto come protagonista la cagnolina Mia, che è riuscita a salvarsi dopo essere stata gettata in mare dal padrone con una pietra al collo. Dopo aver assicurato pene più dure per chi maltratta gli animali, il ministro si è complimentato con i bagnanti «che l’hanno soccorsa, allertato le forze dell’ordine e concorso a denunciare il padrone», invitando i cittadini a «denunciare i maltrattamenti e gli abbandoni».

La linea del ministro è stata fatta propria anche dai senatori pentastellati Gianluca Perilli e Alessandra Maiorino che, al termine dell’incontro con l’associazione Animalisti Italiani Onlus, si sono detti intenzionati a inasprire le pene «verso chi maltratta gli animali, garantendo maggiore tutela rispetto a fatti gravi ancora non adeguatamente perseguiti. Per noi – hanno scritto in una nota congiunta – è una battaglia di civiltà, il nostro impegno è concreto. Saremo protagonisti di un cambiamento sulla questione dei diritti e del benessere degli animali».

Soddisfazione per le parole del Movimento 5 Stelle è stata espressa da Michela Vittoria Brambilla, presidentessa della Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente. «Fa piacere – ha commentato – constatare che anche i ministri 5S siano arrivati alla conclusione che occorre inasprire le pene per chi maltratta e uccide gli animali. Troveranno in Parlamento la proposta di legge che ho depositato il 23 marzo scorso e potremo finalmente iniziare il confronto per invertire una nefasta tendenza al lassismo su questa materia, culminata con l’introduzione del proscioglimento per tenuità del fatto, che ha finito per incoraggiare la violenza sugli animali».

Leggi tutte le promesse di Sergio Costa

 

Redazione La Clessidra

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