Musei, Bonisoli: «20 domeniche gratis e biglietti a 2 euro per gli under 25»

domeniche gratis nei musei

Foto: Artribune

La proposta prevede 20 domeniche gratis in un anno, una settimana gratuita per il lancio della stagione e biglietti a 2 euro per gli under 25. Polemico Franceschini: «Perché far pagare anche i bambini?»

Il ministro per i Beni e le attività culturali Bonisoli torna sul tema delle domeniche gratis nei musei. «Non solo non le aboliremo, ma le aumenteremo», annuncia nell’intervista comparsa ieri sul Corriere della Sera. «Dal 2019 tutti gli under 25, italiani e stranieri, pagheranno solo 2 euro di ingresso. Le nuove generazioni – spiega – dovranno ereditare il nosro patrimonio culturale ed è doveroso metterle nelle condizioni di conoscerlo, amarlo, ritenerlo “proprio”. Un ingresso semplicemente gratuito sottrarrebbe una doverosa quota di responsabilità nella scelta».

Bonisoli intende superare le «resse spesso ingovernabili» che, a suo dire, le domeniche gratis hanno comportato. «Le giornate annuali (gratuite, ndr) diventeranno 20. Rimarranno gratuite le prime domeniche del mese nella bassa stagione turistica, diciamo da ottobre a marzo, quando minore è la pressione dei turisti stranieri. Poi ci sarà una intera settimana gratuita che servirà come lancio ideale della nuova stagione turistica: quest’anno sarà nel mese di marzo. Resteranno poi a disposizione dei singoli direttori dei musei altre 8 giornate gratuite che potranno decidere di utilizzare in base alle necessità e ai flussi turistici: anche suddividendo le giornate in fasce orarie».

La proposta, tiene a precisare il ministro, arriva dopo un lungo e attento confronto con i direttori dei musei statali. L’obiettivo è proprio dare maggiore libertà alle singole strutture di gestire al meglio gli ingressi gratuiti in base alle proprie esigenze. «Oltre a queste misure strutturali – conclude Bonisoli -, se servissero ulteriori giornate gratuite aggiuntive si potrebbe pensare, in accordo con i direttori interessati, a un piano specifico di ampliamento».

L’ex ministro Dario Franceschini esprime perplessità sul nuovo piano proposto dal suo successore. In particolare, l’esponente Dem precisa che «da sempre dai 18 ai 25 anni l’ingresso nei musei è gratuito» e, soprattutto, «sotto i 18 anni è gratuito. Perché adesso far pagare 2 euro a bambini e ragazzi? Perché un costo in più per chi porta figli, nipoti o scuole a visitare un museo?»

Il 31 luglio, Bonisoli aveva annunciato l’intenzione di «eliminare le prime domeniche del mese gratuite nei musei». Il rischio era quello di svalutare il patrimonio artistico italiano: «Se uno pensa di pagare una cosa e improvvisamente diventa gratis sembra un po’ una fregatura – aveva dichiarato -: portare avanti questo progetto ben oltre il periodo per cui era stato pensato non va bene».

Poche ore dopo, in seguito alle forti polemiche che avevano accolto le sue parole, il ministro aveva precisato: «Ho ascoltato i direttori, registrando un’opinione unanime sulla necessità di superarle. Per questo motivo ci stiamo orientando nella decisione di abolirle. Lascerò loro maggiore libertà, se vogliono mettere una domenica gratuita non c’è niente di male, ma quando obbligo a farla non va bene».

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Daniele

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