Legge di bilancio, presentati 54 emendamenti alla manovra

Tra gli emendamenti alla manovra sono assenti reddito di cittadinanza, flat tax e taglio delle pensioni d’oro. Fonti governative assicurano che saranno aggiunte nel passaggio al Senato. Presenti un pacchetto di assunzioni per i Centri per l’impiego, l’aumento di fondi per ridurre le liste d’attesa nella sanità e nuove norme per contrastare l’abuso della flat tax per le partite Iva.

emendamenti alla manovra

Al termine dei lavori avviati ieri, sono 54 gli emendamenti alla manovra depositati alla Camera dal governo e dai relatori. Sono assenti misure come reddito di cittadinanza, flat tax e taglio delle pensioni d’oro che, affermano fonti governative, dovrebbero essere aggiunte al più tardi nel passaggio al Senato. Intenzione confermata dal fatto che, tra gli altri, è stato depositato l’emendamento che prevede l’assunzione di un massimo di 4000 persone nei Centri per l’impiego, primo passo per la realizzazione del reddito di cittadinanza.

Quanto alla flat tax, invece, si stabilisce che non vada riconosciuta alle persone fisiche «nei casi in cui l’attività sia esercitata prevalentemente nei confronti di datori di lavoro» con i quali il soggetto lavora o ha lavorato «nei due anni di imposta precedenti». In questo modo, il governo intende contrastare eventuali abusi nell’accesso al nuovo regime forfettario dei minimi per le partite Iva fino a 65 mila euro.

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Tra gli emendamenti alla manovra presentati dal governo anche l’aumento dei fondi per ridurre le liste d’attesa nella sanità, che passa dai 50 milioni all’anno per il 2019, 2020 e 2021 previsti in precedenza agli attuali 150 milioni per il 2019, che diventano 100 milioni nei due anni successivi. Presentate anche le proposte di destinare 30 milioni all’anno (dal 2019 al 2028) per il Cnr, e di effettuare 20 assunzioni all’Avvocatura dello Stato e tre all’Accademia della Crusca.

Infine, con un emendamento si chiede che una quota del fondo per il rilancio degli investimenti pubblici sia destinata «alla realizzazione, allo sviluppo e alla sicurezza dei sistemi di trasporto pubblico di massa su sede propria» (tram, metro e filobus).

Redazione La Clessidra

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