Manovra: confermato il taglio dei finanziamenti all’editoria

La norma prevede il taglio dei finanziamenti all’editoria, fino al totale azzeramento nel 2022, per gli stanziamenti sopra i 500 mila euro. Dura la reazione della Fnsi: «Regolamento dei conti del M5S contro i giornalisti». 

taglio dei finanziamenti all'editoria

Tra i provvedimenti più discussi della manovra vi è sicuramente quello che dispone il taglio dei finanziamenti all’editoria. La nuova disciplina del settore è affidata all’emendamento firmato dal Senatore Patuanelli. Essa prevede un taglio progressivo (dal 25% del 2019 fino al totale azzeramento nel 2022) dei finanziamenti oltre i 500 mila euro oggi ricevuti dalle cooperative giornalistiche. A essere colpiti saranno testate come Avvenire, Libero, Italia Oggi, Il Manifesto, Il Foglio e Il Corriere Romagna. Il M5S punta inoltre ad abrogare la legge n. 230/1990 sui contributi alle imprese radiofoniche, che colpirebbe in modo particolare Radio Radicale.

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L’emendamento approvato dal governo gialloverde estende ulteriormente la portata della legge Lotti del 2017, che aveva introdotto una stretta sul finanziamento a quotidiani e periodici. Essa individuava un ristretto numero di soggetti beneficiari dell’intervento pubblico: quotidiani e periodici di imprese cooperative di giornalisti; testate edite da società senza fini di lucro; giornali delle minoranze linguistiche; periodici diffusi all’estero; editoria per non vedenti; periodici delle associazioni dei consumatori.

Contro il provvedimento, annunciato a più riprese dal sottosegretario Vito Crimi, si è scagliata la Fnsi. «Tale emendamento – si legge in un comunicato – va nella direzione (…) di soffocare il pluralismo dell’informazione e di colpire il diritto dei cittadini ad essere informati con il taglio del fondo per l’editoria. Non potendo adottare provvedimenti punitivi contro i grandi giornali – prosegue la nota -, il Movimento 5 Stelle avvia un regolamento dei conti con la categoria dei giornalisti, di cui mal sopporta libertà e autonomia, accanendosi contro i più piccoli».

PROMESSA RISPETTATA

Leggi tutte le promesse di Vito Crimi

Daniele

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