Fiducia alla Camera sul decreto semplificazioni. Ecco cosa prevede

Con 310 Sì e 245 No, la Camera ha approvato il decreto Semplificazioni. Si tratta della fiducia numero 8 in appena 5 mesi. Il voto definitivo è previsto per oggi.

decreto semplificazioni

È stato approvato ieri alla Camera, con voto di fiducia, il decreto Semplificazioni. I voti a favore sono stati 310, i contrari 245. Il via libero definitivo è atteso per la giornata di oggi. L’obiettivo è riuscire a convertirlo in legge entro il 12 febbraio. Si tratta dell’ottava fiducia posta dal governo in appena cinque mesi.

L’approvazione del provvedimento è stata accompagnata dalle proteste delle opposizioni, che hanno denunciato l’esautorazione del Parlamento dovuta all’ennesimo voto di fiducia posto dall’esecutivo. «La questione di fiducia è svilente per la democrazia, perché stabilisce una centralità del governo rispetto al Parlamento: il contrario di quanto disposto dalla Costituzione. Chi l’ha detto? Il Movimento 5 Stelle», ha attaccato Emanuele Fiano (Pd). «Sorge spontanea una domanda: che differenza c’è tra il M5S governativo, che accetta di porre la questione di fiducia sul decreto Sicurezza per far contento l’alleato Matteo Salvini e tacitare i dissidenti interni alla maggioranza, e le vecchie questioni di fiducia dei governi Pd?».

Di seguito riportiamo i punti principali del decreto.

Riforma del codice degli appalti

Si tratta di una delle prime promesse fatte da Danilo Toninelli all’indomani della sua nomina a ministro delle Infrastrutture. Ancora non sono stati resi noti i dettagli della riforma, che si legherà con le modifiche già introdotte con la manovra (in particolare l’aumento a 350 mila euro del tetto per l’affido senza gara di lavori, servizi e forniture).

Ripristino dell’Ires per il terzo settore

Il decreto semplificazioni dovrebbe correggere l’aumento dell’Ires per gli enti no profit inserito per errore – a detta del premier Conte – nella legge di bilancio.

Stop per tre anni alle trivelle

Altro tema inserito negli ultimi giorni è lo stop alle trivelle voluto dal Movimento 5 Stelle. Il provvedimento prevede la sospensione dei permessi di prospezione e ricerca di idrocarburi già rilasciati (o da rilasciare). Sarebbero 36 i titoli interessati dalla norma.

Proroga per Alitalia

Il termine ultimo per restituire il prestito ponte di 900 milioni concesso ad Alitalia, che sarebbe scaduto il 15 dicembre 2019, viene prorogato al 30 giugno 2019.

Riforma Ncc

La riforma del sistema delle auto da noleggio con conducente (Ncc), approvata poco prima di Natale, viene inserita nel decreto.

Fondo di garanzia per le Pmi

Viene istituito il fondo di garanzia a sostegno delle Pmi in difficoltà creditrici della pubblica amministrazione.

Norme sulla Xylella

Sul punto si è pronunciato il ministro dell’Agricoltura Centinaio, in risposta agli agricoltori pugliesi che denunciavano il disinteresse del governo sulla questione Xylella. Il ministro ha assicurato che nel decreto semplificazioni saranno presenti norme volte a tutelare le coltivazioni colpite dalla Xylella e dalle gelate degli ultimi mesi.

Nuove norme per le etichette degli alimenti

Le etichette degli alimenti dovranno indicare l’origine di tutte le materie prime utilizzate.

Stop all’Iva per Zes e Zls

Le zone economiche speciali (Zes) e le zone logistiche semplificate (Zls) saranno escluse dal pagamento dell’Iva.

Rinnovo degli Ordini forensi

La proposta riguarda in particolar modo l’ineleggibilità di avvocati che hanno già svolto due mandati consecutivi alla data del 31 dicembre 2018. Essa chiarisce che tale ineleggibilità tiene conto anche dei mandati svolti prima dell’entrata in vigore della legge che ha introdotto tale divieto. Sancisce inoltre che l’ineleggibilità decada una volta trascorso un numero di anni uguale a quelli nei quali si è svolto il precedente mandato.

Lo stesso provvedimento, inoltre, proroga il termine per il rinnovo dei consigli scaduti a luglio 2019.

Fondo per la tragedia di Rigopiano

Vengono stanziati 10 milioni di euro in favore delle famiglie delle vittime di Rigopiano e di chi ha subito lesioni.

Soppressione del Sistri

Il Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, che sarebbe dovuto entrare in vigore da quest’anno, viene soppresso. Al suo posto un nuovo sistema di tracciabilità, gestito direttamente dal ministero dell’Ambiente. Nel periodo di transizione è prevista l’applicazione dei meccanismi di tracciabilità tradizionali.

 

Daniele

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