Ponte Morandi, dal governo lo stop momentaneo all’esenzione dalle tasse

La norma che disponeva la proroga dell’esenzione dal pagamento dei tributi per i cittadini genovesi colpiti dal crollo del ponte Morandi è stata stralciata dal ddl Semplificazioni. Il ministro Toninelli assicura: «Sarà ripresentata nel primo provvedimento utile».

risarcimenti agli sfollati

Foto: Alessandro Di Marco, Ansa

Troppe misure eterogenee tra loro: queste le perplessità espresse dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella sul ddl Semplificazioni, che rischiava di diventare un ennesimo maxiemendamento. Perplessità immediatamente raccolte dalla maggioranza, che ha provveduto a stralciare 62 degli 85 emendamenti approvati nelle scorse settimane. Tra i provvedimenti colpiti dalla “sforbiciata” anche quello che prevedeva la proroga della sospensione dei contributi per i cittadini genovesi colpiti dal crollo del ponte Morandi.

Decisione, questa, oggetto di dure contestazioni da parte dei diretti interessati. Per il governatore della Liguria Giovanni Toti quello del governo «È un pasticcio che penalizza una parte importante della nostra Regione». Sulla stessa linea anche Cisl Liguria. Pur riconoscendo la necessità di snellire il ddl Semplificazioni, il sindacato sottolinea come il governo sia finito a mettere nel calderone delle norme escluse «misure molto differenti, compresa quella per i contribuenti genovesi, che andava gestita in modo autonomo».

Alle polemiche risponde il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli. «Stiano tranquilli il presidente Toti e tutte le opposizioni che con i loro passati governi hanno fallito la gestione di qualunque emergenza si sia verificata in questo Paese», ha dichiarato. «La norma del decreto Semplificazioni, stralciata non per volontà dell’esecutivo, sarà ripresentata nel primo provvedimento utile».

Tra i provvedimenti esclusi all’ultimo minuto dal ddl troviamo anche l’obbligo di distruzione degli ulivi pugliesi infetti da Xylella, contro il quale si era schierato anche Beppe Grillo; le nuove norme sulla Rc auto; le modifiche che mirano a rendere meno rigida la web tax; nonché i nuovi paletti per le società di capitali che possiedono catene di farmacie. Tali norme possono comunque essere recuperate in un ddl di iniziativa parlamentare e approvate successivamente.

Il testo dovrebbe concludere l’iter legislativo entro metà febbraio. Tra le norme mantenute troviamo l’annunciato congelamento del raddoppio dell’Ires sulle associazioni no profit; la riforma della normativa sugli Ncc; lo stop di 18 mesi per le trivellazioni; l’allargamento dei paletti di ineleggibilità nei consigli degli ordini circondariali forensi. Infine, è stato confermato lo stanziamento di 10 milioni in favore delle famiglie delle vittime della tragedia di Rigopiano e di coloro che, a causa dell’accaduto, hanno riportato lesioni gravi o gravissime.

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Redazione La Clessidra

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