Elezioni europee: il Pd sosterrà il manifesto europeista di Calenda

In vista delle elezioni europee, Matteo Orfini annuncia il sostegno del Pd al manifesto europeista di Carlo Calenda. Soddisfatto Maurizio Martina: «Dobbiamo organizzare una risposta unitaria contro il progetto di Di Maio e Salvini».

Elezioni europee

Foto: Huffington Post

Pieno sostegno del Pd al manifesto europeista promosso da Carlo Calenda. A confermarlo è Matteo Orfini che, su Twitter, ha annunciato: «Domani (oggi, ndr) sottoscriverò a nome del Pd il manifesto “Siamo europei” promosso da Carlo Calenda. Ho condiviso questa scelta con Nicola Zingaretti, Maurizio Martina e Roberto Giachetti: il Pd dunque ne assume i contenuti». Secondo il presidente Dem si tratta del primo passo per «lanciare la sfida ai populisti». «Nei prossimi giorni incontrerò i segretari regionali per avviare il percorso e convocherò un tavolo con i nostri parlamentari europei e italiani per elaborare il contributo programmatico con il quale il Pd affronterà la sfida».

Soddisfatto l’ex ministro Calenda, principale promotore del manifesto europeista e anti-sovranista. «Questa è una gran bella notizia per “Siamo europei” e per il Pd», ha replicato su Twitter. Parole di apertura dopo le dichiarazioni polemiche con cui, alcune ore prima, l’ex ministro aveva criticato il risultato del centrosinistra alle regionali in Abruzzo. In realtà, fin dal lancio del nuovo progetto politico Calenda aveva precisato che il primo interlocutore sarebbe stato proprio il Partito Democratico. Lo scopo, aveva dichiarato, era quello di «unire il Pd e altre forze dietro un’idea. Non farei mai una scissione, né inaugurerei un partito personale: io sono iscritto al Pd. Resto nel Pd, ma il Pd non basta».

Parole di apprezzamento per la scelta di Orfini sono arrivate anche dal candidato alla segreteria Maurizio Martina. «Noi dobbiamo organizzare una risposta unitaria in vista delle elezioni europee di maggio», ha dichiarato ai microfoni di Rai Radio 1. «Io voglio sfidare sulla sovranità perché penso che l’unica sovranità che garantisca gli italiani, a differenza di quello che dice Salvini, sia quella europea». Ecco perché, ha proseguito, «bisogna lavorare a una lista unitaria a cui possono concorrere tutte le forze che vogliono un’Europa diversa, che non si rassegnano al progetto di dissoluzione di Di Maio e Salvini. Su questo – ha concluso – la proposta di Calenda va nella direzione giusta».

 

Redazione La Clessidra

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