Tav, Toninelli assicura: «Entro la prossima settimana prenderemo una decisione»

Le posizioni all’interno del governo restano distanti. Per il M5S interviene Grillo a ricordare che la Tav è un’opera inutile. Ma la Lega spinge per realizzare un’opera a «basso impatto ambientale e costi ridotti».

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Foto: Il Sole 24 Ore

«Entro la prossima settimana prenderemo una decisione» sulla Tav. Ad assicurarlo è il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli. «Nei prossimi giorni faremo un incontro con il premier Giuseppe Conte e i due vicepremier Di Maio e Salvini e chiariremo tutto. E nonostante i punti di partenza distanti arriveremo a una decisione».

Quanto ai bandi per l’avvio dei lavori, in partenza nelle prossime settimane, la questione non sembra però impensierire il ministro: «I bandi, se dovessero partire, rappresentano una ricognizione di mercato, aperta per 6 mesi, sempre revocabile», ha spiegato. «Se riusciamo – e ci riusciremo – a chiudere entro la prossima settimana, non avremo neanche il problema dei bandi».

L’exit strategy del governo potrebbe proprio prevedere l’avvio dei bandi, con l’inserimento di una clausola sospensiva che permetta di rescindere in qualunque momento. Questo escamotage permetterebbe di non perdere i 300 milioni di finanziamenti stanziati dall’Europa e di non penalizzare Telt, la società italo-francese a cui è stata affidata la realizzazione dell’opera. Così facendo, la maggioranza potrebbe avere più tempo per giungere all’accordo e l’esecutivo potrebbe proseguire il dialogo con Commissione Europea e Francia sull’Alta Velocità.

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Appare difficile, infatti, che la decisione del governo arrivi nei tempi indicati dal ministro Toninelli. Se il M5S serra le file sul no all’opera, ricevendo il sostegno di Beppe Grillo, l’alleato di governo non sembra intenzionato ad arretrare di un millimetro. «Se farla prima o dopo le Europee non importa. L’importante è fare bene», dicono dalla Lega. Che è disposta a ripensare il progetto, come scritto nel contratto di governo, ma a patto che la Tav si faccia.

Secondo il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti, infatti, «La Tav è un investimento importante per tenere l’Italia legata all’Europa. Nel contratto di governo non c’era una posizione univoca. Adesso dobbiamo dare tempo al processo di maturazione che possa portare a realizzare un’opera con minore impatto ambientale e a costi ridotti».

Anche il ministro dell’Economia Giovanni Tria frena gli entusiasmi del Movimento 5 Stelle. Nel suo intervento al Forum franco-italiano di Versailles, infatti, il titolare del Mef si è augurato che i lavori non vengano interrotti. Interrogato sul proseguimento della Tav, Tria ha risposto: «Credo che il governo stia andando in quella direzione».

Mentre prosegue il difficile dialogo politico, la Francia continua il pressing sull’Italia. Il ministro dell’Economia francese, Bruno Le Maire, è intervenuto per ricordare che «Sulla Tav siamo stati pazienti per dare al governo italiano il tempo di riflettere. Ora siamo fiduciosi che la decisione arriverà molto presto».

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Redazione La Clessidra

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