Decretone: 50 euro in più per famiglie con disabili e pensione di cittadinanza in contanti

Presentate le ultime modifiche al decretone sul reddito di cittadinanza. Previsti 50 euro in più per le famiglie con disabili e la possibilità di ricevere la pensione di cittadinanza anche in contanti o sul conto corrente. Previste anche nuove assunzioni in sanità e cultura per controbilanciare gli effetti di quota 100.

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Nonostante l’entrata in vigore di quota 100 e reddito di cittadinanza, l’iter legislativo del cosiddetto decretone non è ancora terminato. Dopo l’approvazione del Senato, lo scorso 27 febbraio, il testo è stato pesantemente modificato e dovrà essere votato dalla Camera lunedì 18 marzo. Sono almeno quattro le modifiche apportate dall’esecutivo.

1. Reddito di cittadinanza e disabilità

È stato uno dei momenti di massima tensione tra M5S e Lega. Il ministro Salvini era arrivato a minacciare la non approvazione del decretone se non fossero state inserite delle norme a tutela dei disabili. «Io conto che (nel decreto, ndr) sia contenuto tutto quello che era previsto»aveva spiegato. «Nel reddito di cittadinanza, ad esempio, il sostegno ai disabili e per le famiglie numerose, che vanno premiate. Io darò il mio sostegno a questo atto di civiltà, a questo aiuto ai disoccupati, ai bisognosi dimenticati e agli ultimi a patto che ci siano tutti gli ultimi».

Ebbene, le ultime modifiche apportate al decreto prevedono 12,8 milioni di risorse aggiuntive nel 2019 e 16,9 nel 2020 per «favorire l’accesso e incrementare il beneficio di nuclei in cui siano presenti persone con disabilità grave o non autosufficienti»Le risorse aggiuntive saranno decurtate dal fondo stanziato per la riforma dei Centri per l’impiego. È previsto poi un incremento da 5 mila a 7.500 euro della soglia del patrimonio mobiliare per ogni componente con disabilità in famiglia. Infine, si prevede un aumento di 50 euro mensili dell’importo erogato per quei nuclei familiari con disabili all’interno.

2. Pensione di cittadinanza anche in contanti

La pensione di cittadinanza potrà essere richiesta anche in contanti o con accredito su conto corrente, oltre che sulla card. Inoltre, viene concessa la possibilità di usufruire della pensione di cittadinanza anche nel caso in cui i membri del nucleo familiare beneficiario, di età pari o superiore a 67 anni, convivano esclusivamente con una o più persone in condizione di disabilità grave o non autosufficienza.

3. Assunzioni in sanità e cultura

Il decretone prevede ora un piano di assunzioni per la sanità e per il settore culturale, in modo da controbilanciare gli effetti di quota 100. Nel testo si legge: «Al fine di far fronte alle gravi scoperture di organico ed evitare un effetto così incidente (scopertura di quasi 11mila unità) sull’organizzazione degli uffici, è necessario procedere tempestivamente all’espletamento di concorsi per più profili». L’emendamento «è a carattere ordinamentale e non determinano nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. Infatti, interviene esclusivamente sulla programmazione delle assunzioni e sull’organizzazione dei concorsi».

4. Anpal e Regioni

Innanzitutto, gli emendamenti prevedono di ampliare da 30 a 120 giorni il termine previsto per la nomina di presidente e direttore generale dell’Anpal. Il termine per l’adozione degli statuti dell’Anpal e di Anpal Servizi viene inoltre ampliato da 60 a 180 giorni.

Inoltre, si prevede che le risorse destinate all’Agenzia (pari a 500 milioni di euro tra il 2019 e il 2021) debbano essere divise con le Regioni. In particolare, all’Anpal rimarranno 270 milioni. I restanti 230 andranno alle Regioni.

Daniele

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