Al via su Rousseau la discussione per la riorganizzazione nazionale e locale del M5S

Fino al 22 marzo gli iscritti potranno discutere su Rousseau dell’apertura alle liste civiche e del superamento del limite dei due mandati per i consiglieri comunali. Così il M5S completa la sua trasformazione da movimento a partito.

rousseau

Foto: Il blog delle Stelle

Con un post sul Blog delle Stelle, ieri il leader del M5S Luigi Di Maio ha annunciato l’avvio della discussione su Rousseau riguardante il nuovo corso del partito, in particolare per quanto riguarda l’apertura alle liste civiche e la decadenza del limite dei due mandati per i consiglieri comunali. Cambiamenti significativi, che incidono in profondità su alcuni elementi cardine dell’identità pentastellata, resi necessari – ha spiegato Di Maio – alla luce dei deludenti risultati ottenuti in Abruzzo e in Sardegna.

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«Nella nostra storia ci sono stati tanti punti di svolta», si legge nell’articolo intitolato Il salto del MoVimento 5 Stelle. «Quello di oggi è un salto che il MoVimento deve fare per mettersi meglio a servizio dei cittadini in questa sfida complessa che è il Governo della nazione. Come sempre lo affronteremo confrontandoci e prendendo insieme la decisione finale. Ma voglio dirvi che mai come ora, sento che stiamo andando nella direzione giusta, questa evoluzione è necessaria per il Movimento ma soprattutto per l’Italia».

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Per farlo, ha spiegato Di Maio, saranno usati tutti gli strumenti a disposizione: dalla piattaforma Rousseau all’assemblea dei parlamentari, passando per gli incontri sul territorio. In particolare, la discussione su Rousseau sarà aperta fino a venerdì 22 marzo. Il 25 sarà invece convocata l’assemblea parlamentare congiunta di Camera e Senato, «che produrrà un documento che poi sarà discusso con incontri fisici sul territorio». Tali incontri, a loro volta, produrranno «un documento regionale che riassuma le posizioni emerse per discutere il tutto in un’ulteriore assemblea parlamentare congiunta» che si svolgerà il 4 aprile. Sarà lo stesso Di Maio, a conclusione del percorso, a fare la sintesi di quanto emerso e a proporre i quesiti per la votazione finale mediante la quale si arriverà alla decisione definitiva.

 

Redazione La Clessidra

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