La pensione di cittadinanza è legge: a chi spetta e come funziona

A beneficiare della pensione di cittadinanza saranno tutti i pensionati over 67 con assegno mensile inferiore alla soglia di povertà (780 euro netti). Il contributo potrà essere ritirato anche in contanti.

pensione di cittadinanza

Con l’approvazione definitiva del decretone su reddito di cittadinanza e quota 100, entra ufficialmente in vigore anche l’altra misura simbolo del Movimento 5 Stelle: la pensione di cittadinanza. Si tratta di una misura volta a riequilibrare le risorse destinate ai pensionati che ricevono un assegno mensile inferiore alla soglia di povertà individuata dall’Istat, pari a 780 euro netti per il nuclei familiari composti da un solo soggetto e da 1032 euro per le coppie.

A beneficiarne saranno tutti i pensionati over 67 la cui pensione sia inferiore alla soglia di povertà. Essa potrà essere ricevuta anche tramite contanti e potrà essere richiesta presso i Caf e i Patronati. In particolare, i requisiti per ricevere la pensione di cittadinanza sono:

  • Avere più di 67 anni. Possono far domanda anche soggetti con età inferiore, nei casi in cui «il componente o i componenti del nucleo familiare di età pari o superiore ai 67 anni convivano esclusivamente con una o più persone in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza».
  • Avere un Isee inferiore a 9360 euro se si abita in affitto o inferiore a 7560 euro se si ha casa di proprietà.
  • Avere un valore del patrimonio immobiliare (a esclusione della prima casa) pari o inferiore a 30 mila euro.
  • Avere un valore del patrimonio mobiliare pari o inferiore a 6 mila euro se si vive da soli. Tale soglia è aumentata di 2000 euro per ogni componente del nucleo familiare successivo al primo, fino a un massimo di 10 mila euro. Sono previsti ulteriori incrementi pari a 1000 euro per ogni figlio successivo al secondo e a 5 mila euro per ogni componente con disabilità.
  • Avere un valore del reddito familiare di 6 mila euro per chi vive da solo.
  • Non aver acquistato un’auto nuova nei sei mesi precedenti la presentazione della domanda, non aver acquistato un’auto nuova superiore i 1600 cv, una moto sopra i 250 cv o una nave o imbarcazione da diporto nei due anni precedenti la presentazione della domanda.
  • Essere cittadini italiani o comunitari, oppure cittadini di Paesi terzi in possesso di regolare permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo.
  • Essere residenti in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi due in modo continuativo.

Stando alle prime stime, la pensione di cittadinanza dovrebbe essere percepita da circa 500 mila pensionati ed erogata a partire dal 27 aprile 2019. Possono presentare domanda anche quei soggetti che percepiscono pensione di invalidità, pensioni minime, assegno sociale o di reversibilità. Quanto ai titolari dell’invalidità, l’importo del contributo (pari a 285,66 euro mensili) non subirà variazioni.

La misura fa seguito alle promesse del Movimento 5 Stelle contenute anche nel contratto di governo. «D’ora in poi non ci deve essere più nessun pensionato che prende meno di 780 euro al mese», aveva dichiarato lo scorso settembre il ministro Di Maio. «Ci sono dei pensionati minimi che in questo momento prendono 400 euro di pensione. A quei pensionati minimi noi stiamo dicendo: tutti coloro che vivono sotto la soglia di povertà, e prendono la pensione, devono avere almeno 780 euro al mese».

PROMESSA RISPETTATA (leggi QUI)

Leggi tutte le promesse di Luigi Di Maio

Daniele

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