Verso le elezioni europee: il programma in otto punti di +Europa

Il programma di +Europa in vista delle elezioni europee prevede proposte volte a creare un’Europa federale, con un mercato più integrato e una vera e propria cittadinanza europea.

elezioni europee

Il programma per le elezioni europee di +Europa si divide in otto sezioni – dalla costruzione di un’Europa federale ai diritti civili e alle libertà individuali. Di seguito alcuni dei punti più significativi con cui la lista guidata da Emma Bonino si presenterà agli elettori il prossimo 26 maggio. Il programma esteso è consultabile sul sito ufficiale.

Istituzioni: verso un’Europa federale

+Europa propone una serie di modifiche strutturali volte a conferire all’Unione un carattere federale. Tra le altre cose, si parla di partiti paneuropei e collegi elettorali europei; rafforzamento dei poteri del Parlamento Europeo (con differenziazione tra Camera e Senato, luogo di rappresentanza dei singoli Stati membri) ed elezione diretta del presidente della Commissione Europea. Da segnalare anche la volontà di costituire un esercito e una guardia costiera europei per la protezione dei confini comunitari.

Politica: più integrazione e cooperazione europee

Si chiede l’istituzione di un portale digitale unico in cui i cittadini potranno realizzare consultazioni, petizioni, richieste di accesso agli atti e alle informazioni, ma anche dibattiti pubblici e discussioni con le istituzioni comunitarie. Si auspica poi una maggiore cooperazione e integrazione fra le istituzioni locali e regionali, senza però dimenticare l’autonomia finanziaria e amministrativo-legislativa, che resterebbe in capo ai singoli Paesi. Si propongono poi l’istituzione di tax free zones e l’adozione di politiche volte a sostenere il Sud d’Europa con interventi ad hoc.

Ambiente: economia circolare, rifiuti ed energie rinnovabili

Sull’ambiente +Europa propone un impegno collettivo per un uso sostenibile delle risorse: incentivi per l’uso delle bioplastiche, politiche più incisive contro la plastica, depurazione di fiumi e acque reflue, investimenti sulle energie rinnovabili. L’obiettivo è un progetto pan-europeo che ha come obiettivo l’efficienza economica, l’indipendenza energetica, la sicurezza dell’approvvigionamento e la tutela dell’ambiente.

Economia: un mercato sempre più integrato

Tra le altre cose, la lista guidata da Emma Bonino propone l’adozione di norme europee sulla concorrenza che assicurino costi minori per i consumatori e l’adozione di norme antitrust europee. Spinge poi per l’unione del mercato dei capitali e l’unione bancaria, nonché per la maggiore integrazione delle infrastrutture (dalle reti per il trasporto delle fonti energetiche alle reti ferroviarie ad alta velocità). Incentiva inoltre l’adozione di accordi bilaterali con altri Stati a livello europeo e spinge per la creazione di un’area di libero scambio tra Europa e Africa.

Lavoro: mercato unico e sostegno all’occupazione

+Europa propone l’istituzione di un Assegno Europeo, un fondo pubblico a sostegno di giovani imprese e startup. Chiede poi l’adozione di un sussidio europeo contro la disoccupazione, il riconoscimento dei contributi pensionistici in tutta Europa e il lifelong learning, ovvero la formazione continua dei lavoratori (da affiancare al sussidio contro la disoccupazione).

Politiche fiscali: evasione, tasse e debito pubblico

Nel programma di +Europa trova posto anche un intero capitolo dedicato agli interventi di politica fiscale necessari per ridurre il debito pubblico, contrastare l’evasione fiscale e ridurre le tasse sul lavoro e sulle imprese. Tra le altre cose, si propongono iniziative volte a efficientare la burocrazia, investendo sulla formazione di manager e dirigenti pubblici, e a ridurre la spesa pubblica tagliando spese e agevolazioni fiscali o dannose.

Innovazione: verso il Digital single market

La lista chiede maggiori investimenti su IoT e 5G, ai quali andrebbero affiancati interventi volti a garantire la sicurezza delle reti. Nell’ottica della realizzazione di un mercato digitale unico europeo, basato sulla sharing economy, si propone la rimozione degli ostacoli alla portabilità dei dati e l’adozione di protocolli europei per la cybersecurity e la privacy.

Diritti civili: cittadinanza europea, immigrazione e parità di genere

+Europa propone di realizzare una piena cittadinanza europea, che garantisca a tutti gli stessi diritti e le stesse libertà, e propone di sanzionare i Paesi che non garantiscano tali libertà. In materia di immigrazione si chiede l’adozione di una politica migratoria comune, basata sull’equa redistribuzione dei migranti e sul rifiuto del cosiddetto “reato di soccorso”. Propone inoltre di istituire un diritto di asilo europeo, che consenta l’apertura di canali legali per proteggere chi scappa dal proprio Paese d’origine, e l’adozione di politiche di ingresso per chi voglia integrarsi.

Quanto alla parità di genere, infine, chiede la piena integrazione delle donne nella vita economica e sociale europea al fine di arrivare a una effettiva uguaglianza tra uomo e donna. Tra le altre misure, il programma parla di congedo parentale obbligatorio anche per gli uomini, parità di retribuzione, sistemi di denuncia contro la violenza e il femminicidio.

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Redazione La Clessidra

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