Elezioni europee: il programma in 12 punti di Forza Italia

Riforma delle istituzioni comunitarie, lotta alla concorrenza della Cina, immigrazione e sicurezza: questi i punti fondamentali del programma per le elezioni europee di Forza Italia.

elezioni europee

Sono 12 i punti del programma per le elezioni europee di Forza Italia.

Centralità del Parlamento Europeo

Il partito guidato da Silvio Berlusconi e Antonio Tajani propone di attribuire pieno potere legislativo al Parlamento Europeo, in quanto unica istituzione eletta direttamente dai cittadini. Chiede inoltre che gli venga riconosciuto potere di inchiesta e che diventi autorità di bilancio insieme al Consiglio europeo. Infine, chiede che venga rafforzato il suo potere di controllo nei confronti della Commissione e dell’azione esterna dell’UE.

Politica estera e difesa comuni

Al fine di rafforzare l’Unione Europea e garantire pace e sviluppo, il programma di Fi propone di adottare una politica estera e di difesa comunitaria, con un unico esercito europeo.

Apertura alla Russia in funzione anti-Cina

Pur ribadendo la totale fedeltà italiana ed europea alla Nato, Forza Italia propone di porre fine alle ostilità con la Russia e di includerla nel “blocco Occidentale”. Solo in questo modo l’UE riuscirà a “riunificare l’intero Occidente, per resistere al progetto egemonico economico e militare lanciato dalla Cina“.

Sostegno a giovani e imprese

L’Unione Europea dovrebbe abbandonare le politiche di austerity per abbracciare regole fiscali più flessibili, in grado di incentivare crescita e lavoro. A tal fine serviranno investimenti in infrastrutture, tecnologia, formazione, ricerca e innovazione, ma anche in energie rinnovabili ed economia circolare. L’Europa dovrebbe dotarsi poi di una politica industriale comune e adottare misure a sostegno dei giovani, specie nei Paesi del Sud (con un tasso di disoccupazione maggiore), e delle imprese.

Immigrazione: riforma del trattato di Dublino e piano Marshall per l’Africa

Forza Italia chiede l’immediata riforma del trattato di Dublino al fine di garantire l’equa ripartizione dei migranti fra gli Stati membri secondo il principio della solidarietà. Chiede inoltre misure concrete per bloccare l’immigrazione irregolare e rimpatriare chi non ha diritto. Allo stesso tempo, propone un vero e proprio piano Marshall per l’Africa che preveda investimenti in infrastrutture, formazione e sviluppo economico dei Paesi di provenienza dei migranti.

Tutela del made in Italy e sostegno all’agricoltura

Il partito chiede misure a tutela del made in Italy e dei marchi di qualità, anche con dazi e sanzioni per chi pratica concorrenza sleale. Propone poi lo stop ai “tagli indiscriminati alla politica agricola comunitaria” e che gli agricoltori europei e italiani siano messi nelle condizioni di poter competere sul mercato globale.

Accordi commerciali e contrasto alla Cina

In ambito commerciale, Fi propone di stipulare accordi commerciali per garantire la qualità dei prodotti e tutelare i lavoratori sul piano salariale e delle condizioni lavorative. Propone poi di imporre gli standard sanitari, sociali e ambientali europei al fine di evitare la concorrenza sleale di prodotti cinesi e asiatici, anche con misure antidumping salariale.

Semplificazione per l’accesso ai fondi UE

Il partito chiede una semplificazione nelle procedure di accesso ai fondi europei e una maggiore informazione sui fondi disponibili.

Riforma della BCE e armonizzazione fiscale

Forza Italia propone una riforma della BCE sul modello della Fed statunitense. Chiede poi il completamento del mercato unico e dell’unione bancaria per agevolare l’erogazione del credito alle imprese. Propone poi una lotta dura ai paradisi fiscali e l’adozione di politiche fiscali comuni, anche per contrastare i livelli di tassazione minimi di cui godono i giganti del web.

Sicurezza e lotta al terrorismo

Fi chiede che venga aumentata la spesa per sicurezza, difesa, lotta al terrorismo e cybersicurezza, con la creazione di una centrale di intelligence antiterrorismo per la gestione delle crisi internazionali. Propone inoltre la creazione di una vera e propria FBI europea.

Un’Italia capofila nel Mediterraneo

Punto particolarmente delicato del programma forzista è quello sull’Italia. Il nostro Paese, si legge, deve essere “attore principale delle politiche europee nel Mediterraneo sull’immigrazione ma anche in campo energetico, logistico, infrastrutturale ed economico”. L’Italia deve fare sistema con gli altri Paesi UE, a partire da quelli del Mediterraneo, e rafforzare i legami con gli USA piuttosto che con la Cina.

Sviluppo e ambiente

Infine, Forza Italia propone di intervenire per affrontare i cambiamenti climatici senza rinunciare allo sviluppo economico, in quanto “sviluppo economico, competitività industriale e politiche climatiche sono complementari”.

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Redazione La Clessidra

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