La Camera approva con voto di fiducia il decreto Crescita

Con il decreto Crescita salgono a 15 i decreti legge approvati dal governo Conte in un anno. Tra le altre cose, il decreto contiene la proroga per l’adesione alla pace fiscale, il taglio dell’Inail a partire dal 2023, il salva-banche al Sud e il salva Roma.

decreto crescita

Ieri la Camera dei Deputati ha approvato la fiducia che il governo ha posto sul decreto Crescita. I voti favorevoli sono stati 288, i contrari 181 e gli astenuti 3. Il provvedimento è stato poi approvato con 270 voti favorevoli, 33 contrari e 49 astenuti. Il testo dovrà ora essere approvato dal Senato prima della conversione in legge.

In un anno il governo Conte ha approvato 15 decreti legge, superando il governo Gentiloni (che nello stesso periodo si era fermato a quota 12). Il ricorso alla decretazione d’urgenza, stigmatizzato dai pentastellati all’opposizione, è stato criticato dal presidente della Camera Roberto Fico, che ha sottolineato gli effetti «che l’adozione dei decreti legge dispiega sulla programmazione e sull’ordinato svolgimento dei lavori parlamentari, anche in ragione della non contingentabilità dei tempi del loro esame presso la Camera».

Di seguito i principali argomenti trattati all’interno del decreto.

Pace fiscale: proroga della rottamazione delle cartelle

Sarà possibile aderire alla pace fiscale fino al prossimo 31 luglio, pagando in un’unica soluzione o in 17 rate, a partire dal 30 novembre. Sempre fino al 31 luglio sarà possibile aderire al saldo e stralcio delle cartelle per gli omessi versamenti, riservato a chi ha un Isee inferiore ai 20 mila euro.

Taglio Inail a partire dal 2023

Confermato il taglio dell’Inail a partire dal 2023, con un buco nel 2022. Sempre a partire dal 2023 sarà possibile dedurre interamente l’Imu sui capannoni, mentre l’Ires sarà ridotta al 20%.

Nuove norme sui rimborsi dalle banche

Il decreto Crescita prevede una corsia preferenziale per i rimborsi sotto i 50 mila euro. Allo stesso tempo, allenta i paletti di reddito e patrimonio per accedere al Fir, in modo da ampliare la platea dei rimborsati.

Quanto ai trader online abusivi, la Consob potrà chiedere agli operatori di staccare la connessione internet.

Salva-banche per del Sud

Sono individuati incentivi per le aggregazioni di imprese e banche nel Sud, con una revisione della disciplina delle Dta (che diventano crediti fiscali fino a 500 milioni per chi partecipa all’aggregazione). Viene inoltre prorogata la garanzia dei bond introdotta con il decreto riguardante banca Carige.

Salva Roma

Nonostante le tensioni sulla questione, il salva Roma è stato inserito nel decreto Crescita. 1,4 miliardi di debito della Capiale passano allo Stato. Viene poi istituito un fondo per gli eventuali minori esborsi, che sarà accessibile anche alle altre città metropolitane in dissesto finanziario.

Scivolo aziendale per la pensione

Al fine di agevolare il turnover generazionale, le aziende con più di 1000 lavoratori potranno licenziare i più anziani beneficiando di uno scivolo fino a 5 anni dall’età pensionabile. Prevista anche la possibilità di ridurre l’orario lavorativo, assumendo allo stesso tempo personale più giovane.

Regime agevolato per i pensionati che si trasferiscono al Sud

Sale da 5 a 9 anni la durata del regime fiscale agevolato al 7% per i pensionati che si trasferiscono al Sud. Viene inoltre esteso anche ai cittadini italiani della terza età che si trovano all’estero.

Estensione degli ecoincentivi a moto e microcar

L’ecoincentivo per l’acquisto di mezzi elettrici o ibridi si amplia fino a comprendere tutte le moto, i motorini, le microcar e i tricicli.

Sconti per i negozi dei piccoli centri e per i sexy shop

La norma che prevede sconti per la riapertura dei negozi nei centri con meno di 20 mila abitanti viene estesa anche ai sexy shop.

Redazione La Clessidra

Redazione La Clessidra

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