Alitalia: Atlantia pronta a entrare nell’operazione di salvataggio

Cadono le ultime resistenze del Movimento 5 Stelle circa la partecipazione di Atlantia nel salvataggio di Alitalia. La società dovrebbe ufficializzare l’offerta entro il 15 luglio.

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Foto: La Nuova Sardegna

Svolta nel salvataggio di Alitalia. A quattro giorni dalla scadenza, fissata per il 15 luglio, Atlantia avrebbe mostrato segnali di apertura circa il suo coinvolgimento nell’operazione. In una nota, la società ha annunciato che «Il Cda […] ha dato mandato al Ceo Giovanni Castellucci di approfondire la sostenibilità ed efficacia del piano industriale relativo ad Alitalia». Soddisfazione è stata espressa dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che ha confermato l’impegno del governo «verso una soluzione che sia di mercato e industriale».

A consentire la manovra è stato il passo indietro del Movimento 5 Stelle, impegnato in un braccio di ferro con la famiglia Benetton per la revoca delle concessioni autostradali. Un primo segnale in tal senso era arrivato mercoledì («Nessun pregiudizio sull’offerta di Atlantia», aveva commentato Luigi Di Maio). Ieri è arrivata la conferma di Stefano Patuanelli («Se Atlantia ha interesse a entrare nel capitale di Alitalia presenti un’offerta e verrà valutata come tutte le altre») e Andrea Cioffi («Se (Atlantia, ndr) dovesse presentare una manifestazione di interesse, questa sarà valutata senza alcun pregiudizio o preconcetto»).

Se sull’affair Alitalia hanno dovuto arretrare, i pentastellati si sono mostrati intransigenti circa la battaglia portata avanti nei confronti di Società Autostrade. Nel confermare l’intenzione dell’esecutivo di chiedere la revoca unilaterale delle concessioni, durante il question time al Senato il ministro Toninelli ha spiegato che «Il coinvolgimento di Atlantia in Alitalia non può e non deve intrecciarsi con quello del ponte Morandi».

Se Atlantia dovesse entrare ufficialmente nella newco, con tutta probabilità acquisterebbe una quota azionaria pari al 40%. Il restante 60% sarebbe spartito tra Fs, Mef e Delta Airlines. Verrebbe così scongiurata l’ipotesi della nazionalizzazione circolata pochi giorni fa. Non si esclude la partecipazione del gruppo Toto, nonostante alcune perplessità da parte della Lega.

 

Daniele

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