Quando Toninelli prometteva: «Stop alle grandi navi a Venezia entro fine giugno»

A quasi due mesi dall’incidente che ha visto protagonista un transatlantico della Msc, e a oltre 20 giorni dalla scadenza indicata dal ministro Toninelli, non c’è traccia né del progetto provvisorio né di quello definitivo per lo stop al transito delle grandi navi a Venezia.

grandi navi a Venezia

«Entro fine giugno verrà scelto il progetto» per lo stop definitivo al transito delle grandi navi a Venezia. Con queste parole, lo scorso 1° giugno, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli commentava l’incidente che ha portato il transatlantico da crociera della Msc a impattare la banchina nel canale della Giudecca, travolgendo un battello lì ormeggiato. Una scena simile si è ripetuta lo scorso 7 luglio, quando una nave di Costa Crociere ha rischiato di finire contro la riva a causa del maltempo.

A quasi due mesi dal fatto in questione, e ben oltre i tempi indicati dal ministro, della soluzione annunciata non vi è traccia. Nelle successive interviste, Toninelli ha corretto il tiro: «Ovviamente per fare questo progetto ci vorrà qualche anno», ha precisato. «Nel frattempo dobbiamo trovare un progetto temporaneo, e lo stiamo costruendo, per portare sempre più grandi navi lì e fuori dalla Giudecca. A meno che i cittadini di Venezia, il sindaco Brugnaro e il presidente Zaia chiedano, e io lo posso fare, di fare un emendamento che pone fine da subito, potremmo già farlo nel decreto sicurezza, a tutte le grandi navi ma rispondendo e condividendo con il sottoscritto la responsabilità che è quella di dire alle compagnie crocieristiche “non potete più entrare lì, a Venezia”».

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A oggi non solo non abbiamo informazioni sul progetto definitivo, ma neanche della soluzione provvisoria che dovrebbe servire a tamponare la situazione nell’immediato. «Abbiamo due studi di fattibilità da noi commissionati. Ogni opzione può avere pregi e difetti, stiamo valutando», ha aggiunto il ministro. «In ogni caso, dopo anni di inerzia abbiamo avviato un percorso che porterà via le grandi navi dalla Giudecca e da San Marco». L’obiettivo di lungo periodo è impedire il passaggio in laguna «a tutte le navi sopra le 40 mila tonnellate». Nel breve periodo, ha aggiunto il titolare del Mit, «lavoriamo a una riduzione graduale».

Quello delle grandi navi a Venezia è un tema particolarmente delicato e complesso, di cui si parla da diversi anni. Sarebbe dunque auspicabile che chi ricopre cariche politiche affronti la questione con serietà e senso di responsabilità, evitando di fare promesse che sa di non poter mantenute o di indicare scadenze che sa per certo non saranno rispettate. Per tutti questi motivi, e in attesa di ulteriori passi avanti, la promessa formulata dal ministro Toninelli lo scorso giugno è considerata non rispettata.

PROMESSA NON RISPETTATA

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Redazione La Clessidra

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