Manovra 2020: approvata la nota di aggiornamento al Def. Gualtieri: «Sarà una manovra di piccola espansione»

Il premier Conte ha assicurato che la manovra 2020 scongiurerà l’aumento dell’Iva. Nella legge di bilancio anche fondi per l’ambiente e la transizione ecologica dell’economia. Gualtieri: «Confermate quota 100 e mini flat tax».

manovra 2020

Foto: Ansa

Nella giornata di ieri il consiglio dei Ministri ha approvato la bozza della nota di aggiornamento al Def, primo step verso il varo della manovra 2020. Al momento l’importo complessivo della legge di bilancio ammonta a circa 29 miliardi, con un deficit programmatico pari al 2,2% e un tendenziale pari all’1,4%. La flessibilità sul deficit è di circa 14,4 miliardi, pari allo 0,8% del Pil.

Il primo obiettivo per il governo giallorosso è evitare l’aumento dell’Iva. Ed è stato proprio su questo aspetto che si è consumato un acceso confronto tra il Pd, propenso a un aumento selettivo dell’imposta al fine di reperire le risorse necessarie a congelare le clausole di salvaguardia, e M5S e Italia Viva, contrari alla proposta Dem. In serata il premier Conte ha cercato di dare un segnale di fiducia, assicurando che «I 23 miliardi per evitare che salga l’Iva ci sono» e che l’esecutivo è al lavoro per abbassare l’aliquota su bollette, pane e latte e per il taglio del costo del lavoro. Nonostante le rassicurazioni, ancora non è chiaro da dove e come saranno recuperate le risorse necessarie a finanziare la manovra. È pertanto probabile che il confronto tra i partiti di maggioranza continuerà fino al 20 ottobre.

Sul tema è intervenuto anche il ministro dell’Economia Gualtieri, il quale ha spiegato che la manovra 2020 sarà di «piccola espansione» e avrà l’obiettivo di «ridurre il debito pubblico» senza attuare «una manovra restrittiva, che avrebbe un effetto negativo sull’economia». Questo nonostante le richieste iniziali dell’Unione Europea che, ha spiegato, chiedeva «di ridurre dello 0,6% il deficit strutturale».

Gualtieri aveva anticipato che la manovra ammonterà a circa 30 miliardi, compresi i 23 miliardi necessari per evitare l’aumento dell’Iva. «Abbiamo il conto del Papeete che ci è stato lasciato da pagare», ha commentato riferendosi alle politiche economiche portate avanti dal precedente esecutivo. E proprio in riferimento alle riforme realizzate dal governo gialloverde, il ministro dell’Economia ha assicurato: «Quota 100 sarà confermata. Non è serio cambiare la situazione previdenziale costantemente». Anche la mini flat tax per le partite Iva non subirà cambiamenti: «Non è un mistero che io non sia un fan di questa misura, la reputo non giusta», ha precisato. «Ma poiché non è serio cambiare le carte in tavola da un anno all’altro in modo troppo radicale, la misura verrà confermata».

Il titolare del Mef ha poi spiegato che nella manovra 2020 ci sarà spazio per l’ambiente. L’obiettivo del governo è «Affrontare i grandi nodi strutturali e le grandi sfide come quella del mutamento climatico». Da qui l’idea di un Green New Deal: «Se non riduciamo le emissioni e le portiamo a zero nel 2050, mettiamo a rischio la vita sulla terra. Dobbiamo essere seri su questo, pensando alle prossime generazioni». La legge di bilancio istituirà dunque «un grande fondo alla tedesca, nell’ottica della transizione ecologica dell’economia». Data l’importanza della questione, Gualtieri ha precisato che avvierà un confronto con la Commissione Europea affinché tali investimenti «siano scorporati dal calcolo del deficit».

Daniele

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