Manovra 2020: arrivato nella notte il via libera del Cdm. Ecco cosa prevede

Stop all’aumento dell’Iva, contrasto all’evasione fiscale, incentivi ai pagamenti elettronici e riduzione del cuneo fiscale: questi i principali argomenti racchiusi nella manovra 2020, approvata in prima battuta dal Cdm.

manovra 2020

Foto: Huffington Post

È stato approvato in extremis il Documento programmatico di bilancio (Dpb), primo passo verso la manovra 2020. Alle 5 di questa mattina, e dopo un consiglio dei Ministri fiume durato circa 6 ore, il documento è stato inviato a Bruxelles. Contemporaneamente, il governo ha approvato con la formula «salvo intese» la legge di bilancio e il decreto fiscale ad essa collegato.

Soddisfazione è stata espressa dal presidente del Consiglio Conte: «La manovra è espansiva», ha commentato. «Dobbiamo ritenerci soddisfatti. Pure in un quadro di finanza pubblica particolarmente complesso siamo riusciti a evitare l’incremento Iva, che era il nostro primo obiettivo, e poi potendo ridisporre di risorse finanziarie aggiuntive che si sono manifestate nelle ultime settimane siamo riusciti a costruire una manovra che realizza vari punti del programma di governo».

Il ministro dell’Economia Gualtieri ha precisato che «Le coperture sono solide. Dalla lotta all’evasione – ha spiegato – arriveranno 3 miliardi. È stato un lavoro molto impegnativo ma sono soddisfatto: siamo riusciti ad approvare una manovra con un’eredità difficile, le clausole di salvaguardia, riuscendo a sterilizzare completamente l’Iva e approvare misure importanti per la crescita, l’innovazione e la coesione sociale e territoriale. Una manovra che mette 3 miliardi di euro già nel 2020 per la riduzione del cuneo fiscale per aumentare le risorse in busta paga per milioni di lavoratori».

Di seguito i principali punti della manovra 2020, così come approvata al momento. Maggiori dettagli arriveranno nelle prossime settimane.

Stop all’aumento dell’Iva

Le clausole di salvaguardia sono state sterilizzate «senza ricorrere a interventi sulle rimodulazioni delle aliquote».

Riduzione del cuneo fiscale

Già a partire dal 2020 è prevista la riduzione del cuneo fiscale, con un percorso di diminuzione strutturale della pressione fiscale sul lavoro e di riforma del regime Irpef per i lavoratori dipendenti.

Contrasto all’evasione fiscale

Ampio spazio è dedicato al contrasto all’evasione fiscale e alle frodi, con un generale inasprimento delle pene per i grandi evasori. In particolare, sono previsti interventi per contrastare l’evasione e l’illegalità nel settore dei giochi e le frodi nel settore dei carburanti. Vengono inoltre introdotte misure per contrastare l’illecita somministrazione di manodopera e l’aggiramento della normativa contrattuale in tema di appalti da parte di cooperative o imprese fittizie.

Incentivi per i pagamenti elettronici

Collegato al punto precedente è il piano di interventi volti a incentivare i pagamenti elettronici al posto del contante. È prevista l’introduzione di un bonus (definito «bonus Befana») per chi effettua pagamenti elettronici per almeno 2500€ nei settori più a rischio. La manovra introduce inoltre una vera e propria lotteria con estrazioni e premi speciali per le spese pagate con moneta elettronica, nonché sanzioni per gli esercenti che non accettino pagamenti con carte e bancomat.

Welfare: famiglie, previdenza, salute e disabilità

La manovra 2020 destina nuove risorse in favore delle famiglie e dispone l’avvio di un piano di razionalizzazione e semplificazione dei fondi già esistenti. Conferma per il 2020 sia l’Ape social, che permette l’uscita dal mondo del lavoro delle categorie di lavoratori da tutelare, che Opzione donna, che consente alle lavoratrici di andare in pensione anticipata. Confermata anche l’esclusione dal pagamento del canone Rai per gli anziani a basso reddito. Nessuna modifica, almeno per il momento, per quanto riguarda Quota 100.

Quanto alla salute, il governo punta alla cancellazione del superticket a partire da settembre 2020. Previsto inoltre un aumento di risorse alla sanità nel prossimo triennio. Nuove risorse sono previste anche per le politiche di sostegno alle persone con disabilità, al fine di garantire l’attuazione della delega in materia.

Green new deal e innovazione

Prevista l’istituzione di un fondo per la realizzazione di interventi sostenibili in favore dell’ambiente, al quale si affiancano contribui e incentivi a sostegno degli investimenti privati. Viene inoltre confermato il programma Industria 4.0, con fondi finalizzati a sostenere gli investimenti privati e il rinnovo dei sistemi produttivi.

Investimenti per il Sud

Nuove risorse sono destinate anche a sostegno degli investimenti delle imprese, alle infrastrutture sociali e al risparmio energetico al Sud. «Per il Sud – ha commentato il premier Conte – nella manovra ci sono interventi, ma in concomitanza partirà anche un piano più articolato, un piano strategico che dovrà poi dipanarsi anche negli anni a venire. Il Sud non richiede una misura straordinaria e fine se stessa, ma un piano strutturale».

Detrazioni per riqualificazione energetica e ristrutturazioni

La manovra proroga le detrazioni per la riqualificazione energetica, per gli impianti di micro-cogenerazione e per le ristrutturazioni edilizie, oltre a quelle per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici di classe energetica elevata a seguito di ristrutturazione dell’abitazione. Per il 2020 introduce poi una detrazione per la ristrutturazione delle facciate esterne degli edifici, al fine di dare un nuovo volto alle città.

Rinnovo dei contratti pubblici

Infine, il governo prevede un ampliamento dei fondi destinati al rinnovo dei contratti dei dipendenti pubblici statali per il triennio 2019-21.

Daniele

Daniele

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