Manovra 2020, carta bimbi: fino a 400 euro al mese per i bimbi da 0 a 3 anni

La carta, che si propone di riordinare i bonus preesistenti, prevede un contributo a sostegno della natalità e un sussidio per favorire l’accesso agli asili nido. Prevista anche l’estensione a 7 giorni del congedo di paternità.

carta bimbi

Un bonus bebè da 400 euro al mese dal primo al terzo anno del bambino. È quanto previsto nella bozza della legge di bilancio che, salvo modifiche, prevede l’introduzione di una «carta bimbi» che consentirà di pagare servizi quali il baby sitting e una quota della retta dell’asilo nido. Il provvedimento, voluto dalla ministra per la Famiglia Elena Bonetti, partirà con un fondo di 500 milioni di euro e si propone di riorganizzare in un unico strumento le misure preesistenti e in scadenza quali il bonus nascita, il bonus mamma e il voucher per gli asili nido.

Ospite di Agorà su Rai3, la stessa ministra Bonetti ha illustrato il contenuto del provvedimento. «Nella manovra 2020 ci sono prime misure importanti a sostegno della natalità e soprattutto della prima infanzia», ha spiegato. «Ci sono tre misure principali. La prima è un assegno mensile, universale, per tutti i nuovi nati già nel 2020, che va da 80 a 160 euro a seconda del reddito. Tre le fasce: 80, 120 e 160 euro».

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La seconda misura riguarda gli asili nido. «Significa che le famiglie avranno un contributo per iscrivere e portare all’asilo nido i bambini, fino ad arrivare a 250 euro mensili, che significa 3 mila euro annui. Questo – ha precisato la ministra – non solo per i nuovi nati, ma per la fascia da 0 a 3 anni». Così facendo, la carta si propone di aumentare l’offerta di posti negli asili nido, al momento a disposizione del 24% dei bambini in quella fascia d’età. Infine, la terza misura riguarda l’estensione a 7 giorni del congedo di paternità.

A trarre maggiormente vantaggio dalla carta bimbi saranno in primo luogo le famiglie meno abbienti. Secondo Alberto Zanardi (Upb), il valore del contributo potrebbe rimanere costante per le famiglie con Isee pari o inferiore a 5 mila euro, per poi ridursi fino ad azzerarsi con un Isee pari a 9.800 euro. In questo modo, a beneficiare del sussidio sarebbero circa 545 mila bambini, con un importo medio di 301 euro.

Daniele

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