In arrivo il bonus TV per la sostituzione di televisione e decoder

Il mini-contributo, destinato alle famiglie con Isee inferiore a 20 mila euro, avrà un importo massimo di 50 euro e servirà alla sostituzione di TV o decoder non in linea con i nuovi requisiti tecnici per la ricezione delle frequenze.

bonus tv

Sarà pubblicato a giorni in Gazzetta Ufficiale il cosiddetto bonus TV, contenuto all’interno del decreto attuativo che regola la concessione degli incentivi previsti dalla manovra finanziaria dello scorso anno. L’incentivo riguarda la sostituzione di apparecchi (televisione o digitale terrestre) «atti a ricevere programmi e servizi radiotelevisivi». In ottemperanza alla raccomandazione ITU-T H2.56, i nuovi dispositivi dovranno incorporare la tecnologia DVB-T” HEVC main 10. Nel decreto si stabilisce che i nuovi decoder dovranno essere dotati di prese o convertitori che consentano di ricevere il segnale anche su televisioni non dotati di tale tecnologia.

Per il bonus TV è stato istituito un fondo pari a 151 milioni di euro. L’importo massimo sarà di 50 euro (o pari al prezzo di vendita nel caso di prodotti con costo inferiore a tale cifra). Il contributo si applicherà sia per gli acquisti presso i negozi fisici che per gli acquisti online e potrà essere richiesto a partire dal 30esimo giorno dalla pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale.

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A goderne saranno le famiglie con Isee non superiore a 20 mila euro. L’acquirente dovrà presentare al venditore una richiesta contenente la dichiarazione sostitutiva dell’atto notorio che certifichi lo stato economico del nucleo familiare. Il venditore invierà quindi al Mise i dati necessari per la verifica dei requisiti del richiedente e delle caratteristiche tecniche del dispositivo interessato. In caso di esito positivo, il contributo sarà erogato nella forma di sconto sul prezzo di vendita. Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato nel 31 dicembre 2022.

Come ricorda Il Sole 24 Ore, l’obbligo di sostituire TV e decoder non in linea con i nuovi requisiti tecnici è una delle conseguenze della recente asta per le frequenze 5G. L’avvento della nuova tecnologia renderà infatti necessario spostare le frequenze utilizzate dalle emittenti televisive. Di conseguenza, per continuare a ricevere correttamente il segnale sarà necessario dotarsi di apparecchi basati sulla tecnologia DVB-T” HEVC main 10 – a meno che la propria TV o il proprio decoder non siano già adeguati ai nuovi standard. Per effettuare la sostituzione ci sarà tempo fino al dicembre 2022. L’elenco dei dispositivi in linea con i requisiti richiesti sarà pubblicato sul sito del ministero dello Sviluppo Economico.

Redazione La Clessidra

Redazione La Clessidra

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