Il M5S parteciperà alle elezioni in Emilia-Romagna e Calabria

Il 70,6% degli utenti ha votato per la partecipazione del M5S alle elezioni in Emilia-Romagna e Calabria. Bassa l’affluenza. Sempre più in bilico la leadership di Di Maio.

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Foto: Il blog delle Stelle

Il Movimento 5 Stelle parteciperà alle elezioni regionali in Emilia-Romagna e in Calabria. Così si è espresso il 70,6% dei votanti alla consultazione svoltasi ieri sulla piattaforma Rousseau. Un vero e proprio plebiscito, sebbene caratterizzato da una bassa affluenza. Alla votazione hanno partecipato appena 27.273 utenti sui 125.025 aventi diritto.

«Dobbiamo essere tutti felici del risultato della votazione di oggi», ha commentato Luigi Di Maio. «Era necessario fare questo voto perché in tanti, anche persone che hanno fatto la storia del Movimento, mi hanno espresso i loro dubbi sulla partecipazione al voto in questo momento storico». Quindi l’annuncio: «In Emilia-Romagna e in Calabria ci presenteremo e i parlamentari e i consiglieri regionali mi hanno chiesto di correre da soli».

L’esito delle consultazioni è l’ennesimo campanello d’allarme per la leadership di Di Maio. Già a partire dalla formulazione del quesito, era infatti palese che i vertici del partito avrebbero preferito non partecipare alla competizione. A votazione in corso, il capo politico del Movimento aveva ribadito la posizione: «Riconosciamo che c’è un momento di difficoltà. Abbiamo bisogno di un po’ di tempo, come Movimento, per rigenerare obiettivi, organizzazione e identità, ma se ci sono elezioni ogni due mesi, questo è impossibile». L’esito della consultazione è andato però nella direzione diametralmente opposta a quella suggerita.

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Mentre il M5S dovrà preparare un’intera campagna elettorale in appena due mesi, non resta che attendere per scoprire se la votazione avrà ripercussioni sia all’interno del Movimento che nel governo. Da tempo, infatti, circola l’ipotesi di un cambio al vertice del partito. Una personalità forte e apprezzata dalla base, che marchi una discontinuità rispetto alla leadership debole e ormai logora di Di Maio. I nomi che circolano, in queste ore, sono quelli di Paola Taverna e Alessandro Di Battista.

Non solo. Correndo da solo, il Movimento 5 Stelle dovrà scontrarsi con il Partito Democratico con cui governa a livello nazionale. Il presidente del Consiglio Conte ha rassicurato: non c’è alcun rischio per la tenuta dell’esecutivo. Ma è evidente che la posta in gioco per entrambe le forze politiche è alta. E la campagna elettorale da avversari in Emilia-Romagna potrebbe avere conseguenze dirompenti in una relazione già difficile.

Daniele

Daniele

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