Decreto fiscale: addio alle sanzioni per i commercianti che non si doteranno di Pos

La nuova versione del decreto fiscale abroga le sanzioni per i commercianti che non si siano dotati di Pos per i pagamenti elettronici. Rinviata a luglio 2020 la cosiddetta «lotteria degli scontrini».

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Addio alle sanzioni per i commercianti che non si doteranno del Pos per i pagamenti elettronici. A prevederlo è il testo del decreto fiscale approvato lunedì notte dalla commissione Finanze della Camera, dopo una discussione-fiume di 14 ore. Una decisione – ha spiegato il capo del Movimento 5 Stelle Luigi Di MaioDi Martedì, su La7 – dovuta all’impossibilità di ottenere una riduzione dei costi di commissione bancari a carico degli esercenti. Pertanto il governo – ha proseguito Di Maio – ha preferito abrogare le sanzioni per non «punire» i commercianti. Il testo originale del provvedimento prevedeva una sanzione pecuniaria pari a 30 euro più il 4% del valore della transazione. L’entrata in vigore era fissata per il 1° luglio 2020.

Contestualmente, il decreto fiscale prevede l’ampliamento della platea dei beneficiari del credito d’imposta sulle commissioni bancarie sostenute da esercenti, commercianti e lavoratori autonomi con ricavi o compensi fino a 400 mila euro per le cessioni effettuate a partire dal luglio 2020. Il credito d’imposta si applicherà non solo alle commissioni riguardanti transazioni effettuate mediante carte di credito, di debito o prepagate, ma anche a quelle relative a «transazioni effettuate mediante altri strumenti di pagamento elettronici tracciabili». Dovranno essere gli operatori che mettono a disposizione degli esercenti i sistemi di pagamento tracciabile, e non direttamente i commercianti, a trasmettere per via telematica all’Agenzia delle Entrate le informazioni necessarie alla verifica della spettanza del credito d’imposta.

Novità in arrivo anche per quanto riguarda gli scontrini. L’entrata in vigore della cosiddetta «lotteria degli scontrini» – con la quale si premieranno, mediante estrazione, i consumatori che utilizzeranno sistemi di pagamento elettronico – è infatti posticipata a luglio 2020. Al fine di incentivare gli esercenti, in assenza delle sanzioni, è inoltre prevista la possibilità di individuare dei premi anche per i commercianti che hanno consentito quello specifico pagamento tracciabile. Viene invece rinviata al 2021 la norma che prevede che i Pos potranno essere usati come unico strumento per i pagamenti elettronici e in contanti e per la certificazione degli scontrini telematici. Quanto all’abbassamento del limite ai contanti, infine, si prevede la graduale riduzione a 2000 euro nel 2020 e a 1000 euro nel 2022.

Redazione La Clessidra

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