Coronavirus: le prime misure a sostegno di famiglie e imprese

Mentre il governo dispone la sospensione del pagamento delle bollette e del canone Rai fino al 30 aprile, alcune banche hanno attivato la sospensione del pagamento dei mutui per famiglie e aziende della zona rossa.

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Foto: ANSA/ CHIGI PALACE PRESS OFFICE/ FILIPPO ATTILI

Stop al pagamento delle bollette di luce, gas, acqua e rifiuti e del canone Rai nei Comuni più colpiti dal coronavirus. In attesa di misure più strutturate, entrano in vigore le norme a sostegno delle famiglie contenute nel decreto varato lo scorso 2 marzo. La sospensione durerà fino al 30 aprile e si applica ai Comuni della zona rossa (Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione D’Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini e Vo’). Visto l’aggravarsi della situazione, il governo sta valutando di estendere la misura anche alle altre aree del centro-nord interessate.

Entro il 30 giugno, l’Autorità per l’energia, le reti e l’ambiente (Arera, incaricata di disciplinare la sospensione) dovrà indicare le modalità con cui tali bollette dovranno essere saldate. Il decreto dispone inoltre che l’Arera individui «anche le modalità per la relativa copertura nell’ambito delle componenti tariffarie, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica». Quanto al canone Rai, questo dovrà essere riscosso in un’unica rata nella prima bolletta utile, senza sanzioni e interessi a carico del contribuente.

La risposta del settore privato

Anche i privati si muovono per andare incontro alle famiglie e alle imprese delle zone colpite. Alcuni istituti bancari, ad esempio, hanno previsto la sospensione del pagamento dei mutui al nord. Bnl dà la possibilità di sospendere per sei mesi il pagamento della quota capitale delle rate mensili o della rata semestrale dei finanziamenti a breve e medio termine. Attraverso Artigiancassa, inoltre, gli artigiani potranno avere una linea di credito dedicata «per rispondere all’eventuale momentanea carenza di liquidità derivante dall’attuale situazione».

Banca Sella mette a disposizione di aziende e famiglie la possibilità di sospendere le rate di pagamento per un periodo massimo di 12 mesi. Chi risiede o lavora nei Comuni della zona rossa può inoltre richiedere la sospensione per tre mesi dei prestiti in regolare corso di ammortamento. Quanto a Banca Intesa, l’istituto prevede la sospensione per tre mesi (prorogabile a sei) della quota capitale o dell’intera rata dei finanziamenti per le imprese con sede operativa nell’area interessata. La misura si applica anche alle aziende di tutto il territorio nazionale che hanno scambi con la Cina e ai dipendenti che non possono usufruire di ammortizzatori sociali.

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Daniele

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