Coronavirus: stanziati 25 miliardi per sostenere famiglie, lavoratori e imprese

Il governo ha annunciato lo stanziamento di 25 miliardi per sostenere le famiglie e l’economia. Il decreto con le prime misure concrete è atteso entro questa settimana.

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Foto: La Repubblica

Il presidente del Consiglio, il ministro dell’Economia e quello del Lavoro hanno annunciato lo stanziamento di 25 miliardi per fronteggiare l’emergenza coronavirus. Di questi, circa 20 miliardi proverranno da un maggiore indebitamento. Metà delle risorse stanziate – circa 12 miliardi – verrà impiegata subito per dare fiato all’economia, già in stagnazione e che ora subirà un importante rallentamento. L’altra metà verrà invece impiegata in futuro. Il decreto con le prime misure dovrebbe arrivare entro questa settimana.

Durante la conferenza stampa, Giuseppe Conte ha ringraziato la presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen e la presidente dalla Bce Christine Lagarde per le «aperture sul fatto che è necessaria maggiore liquidità e attivare tutti gli strumenti per far fronte a questa emergenza». Il ministro Gualtieri si è spinto oltre, chiedendo che l’Unione Europea adotti «un pacchetto di stimoli fiscali coordinati focalizzati sugli obiettivi comuni di crescita sostenibile».

Le misure a sostegno del lavoro

Per prima cosa, ha spiegato Gualtieri, verranno adottate misure di sostegno al lavoro. «Nessuno perderà il lavoro per il coronavirus», ha annunciato. La ministra del Lavoro Nunzia Catalfo ha aggiunto che sono in arrivo provvedimenti speciali «per gli stagionali e per gli autonomi», che vanno dalla «sospensione dei versamenti e dei contributi previdenziali e assistenziali» a una «cassa integrazione speciale che va a tutelare tutti i lavoratori, indipendentemente dal settore a cui appartengono». In arrivo anche un «allargamento degli ammortizzatori sociali, con la possibilità di utilizzo del fondo di integrazione salariale per le imprese da 5 a 15 dipendenti».

Le misure a sostegno delle famiglie

Gualtieri ha poi spiegato che il governo è al lavoro per la «sospensione dei mutui sulla prima casa fino a 18 mesi in caso di riduzione o sospensione dell’orario di lavoro. Inoltre sospendiamo le rate di mutui e prestiti bancari prolungandone la durata con sostegno parziali di garanzie statali e la possibilità di aumentare la percentuale di garanzie». Provvedimenti analoghi dovrebbero essere adottati anche per il pagamento e la riscossione degli affitti. La ministra della Famiglia Bonetti ha inoltre proposto un congedo parentale di 15 giorni, da ripartire tra i genitori in modo proporzionale, e un voucher del valore di almeno 600 euro per coprire le spese di baby sitter e aiuti familiari.

Le misure a sostegno delle imprese

Quanto alle imprese, queste «potranno beneficiare di aperture di credito non ancora utilizzate – ha aggiunto il titolare del Mef -. Prevediamo di posticipare una serie di adempimenti per venire incontro alle oggettive difficoltà di contribuenti e operatori del fisco». Potranno inoltre essere introdotte «misure di sospensione dei versamenti tributari e contributivi, anche in previsione di un futuro parziale ristoro». Gualtieri ha spiegato che sono in arrivo anche uno “sconto” sui contributi previdenziali e interventi di sostegno economico alle aziende in difficoltà con il potenziamento del Fondo centrale di garanzia per le piccole e medie imprese. Previsto anche il rafforzamento di Confidi (fondo di sostegno per le aziende nel territorio) e di Cassa depositi e prestiti e Sace.

Nuove assunzioni nella sanità

Quanto alla sanità, infine, è stata disposta l’assunzione di 5 mila nuovi medici tra specializzandi, pensionati e disoccupati. Dovranno inoltre essere assunti circa 15 mila infermieri e operatori sanitari, mentre il personale medico e infermieristico sarà rafforzato con 320 unità di personale militare. 300 persone, tra medici specialisti e infermieri, andranno inoltre ad aggiungersi al personale dell’Inail per garantire l’assistenza e le cure agli infortunati sul lavoro. Vista la situazione emergenziale, il personale nel settore sanitario dovrebbe essere reclutato tramite assunzione diretta e non mediante concorso pubblico.

Le misure straordinarie in campo economico si rendono ancor più necessarie visto l’ulteriore giro di vita annunciato dal premier Conte nella serata di ieri, che di fatto impone la chiusura di tutti gli esercizi commerciali a esclusione dei servizi essenziali. Il testo completo del decreto è consultabile QUI.

Daniele

Daniele

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